
L’ufficio euopeo di selezione del personale EPSO ha indetto un concorso per titoli ed esami finalizzato alla stesura di una lista di assistenti linguistici per la Corte di Giustizia europea.
Possono partecipare laureati e diplomati con esperienza nel settore.
Se il numero di iscritti al concorso supererà i 500 candidati si procederà allo svolgimento di un test attitudinale, che verterà sul ragionamento logico, verbale e astratto al fine di ottenere una prima e parziale scrematura.
L’ UE offre costanti e pragmatiche opportunità di lavoro che hanno la caratteristica di premiare il talento indipendentemente dal percorso accademico.
Fondamentale per questo concorso è la perfetta conoscenza dell’italiano e del francese che è la lingua ufficiale dei testi che si andranno ad esaminare.
Costituirà titolo aggiuntivo la conoscenza di altre due lingue comunitarie (preferibilmente inglese e tedesco) ,nella logica di una certa uniformità e armonia linguistica all’interno dell’istituzione.
Probabilmente il requisito richiesto di un biennio di esperienza post-laurea crea svantaggi per i più giovani, ma è pur vero che un ruolo di tale rilevanza internazionale e a stretto contatto con giudici e leggi necessita inevitabilmente di una base di partenza già collaudata.
Per i meno “rodati” le opportunità non tarderanno ad arrivare se in questi anni cercheranno di acquisire le competenze necessarie ad espletare una brillante ed interessante carriera all’interno di un ambiente multiculturale.
Forse l’età non è sufficiente a far sviluppare le attitudini alla lungimiranza, al lavoro di squadra o detto in maniera europea d’ èquipe.
Il bando scade il 21 giugno a mezzogiorno (ora di Bruxelles).

